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Paradossi

  1. Problemi della destra o problemi della sinistra?

Visto il disappunto di tanti Stati europei, Olaf Scholz non intende più spendere 200 miliardi per le bollette energetiche

Mario Draghi, d’altra parte, rivolgendosi alla commissaria europea  Ursula Von Der Leyen, ha lamentato  che si fossero persi 8 mesi per trovare una soluzione condivisa sulle bollette energetiche.

12 ottobre al Tg della sera, sento che Emmanuel Macron ha stretto un contratto di solidarietà con la Germania: invierà alla Germania una quantità di energia elettrica pari alla potenzialità di quattro centrali nucleari. Tutta Europa è contenta di questa solidarietà (sic!).

Dicono: finalmente si può sperare in una decisione condivisa per provvedere al rincaro delle bollette energetiche. Qualche giorno fa Macron aveva dichiarato all’Italia: ci dispiace, ma non possiamo più inviarvi energia elettrica per le vostre industrie, come ogni anno passato.

Ho notizia di molti altri contratti bilaterali tra altri Stati europei. Resto perplesso: come si fa a dedurre da questi accordi bilaterali una soluzione condivisa da tutti gli Stati. Non trovo altra spiegazione, salvo l’idea che non è il momento opportuno per far vedere a Putin che l’Europa è in confusione.

 2 Tempo fa, prima delle elezioni, invitato a Controcorrente a esprimere il suo parere di politologo sulle divisioni della destra, Gianfranco Pasquino ha dichiarato ‘Nella destra Salvini ha un problema con Putin  per il suo viaggio in Russia’; era il periodo in cui Macron dichiarava di passare al telefono con Putin molte ore al giorno, e si atteggiava all’unico autorizzato ad avviare le trattative per la pace.

 Inoltre, sempre secondo Pasquino, c’era un problema per un accordo commerciale dell’Italia con la Russia. Un solo problema per la destra! Ma sicuramene, pensavo, ne avrà tantissimi la Germania,  contratti commerciali e accordi anche segreti con la Russia. È la nazione più ricca e più industrializzata d’Europa, è piena di fabbriche in Russia, come potrebbe essere altrimenti?  Adesso sono venuti fuori gli accordi segreti e i socialisti tedeschi ne hanno trovati alcuni totalmente illegali.

Cioè io scrivo i miei articoli alla buona, forse in modo semplicistico, ma la realtà è talmente contraddetta dalle opinioni e deduzioni di politici e politologi che mi sembra di vivere in un mondo lunare.

3   Bersani non solo è furioso e prepotente, ma fa anche la parte del politico saggio e navigato, dicendo che è tempo di rimettersi insieme a Giuseppe Conte, il quale sì, ha commesso qualche ingenuità, per inesperienza politica. Possibile? Conte passa il tempo a farsi strada per conto suo, ed è questione di immaturità politica?

Adesso pare che Stefano Bonaccini voglia fare il leader, ma insieme a Conte (con cui ha sempre lavorato benissimo, disse prima delle elezioni), e portandosi appresso i suoi giovani amministratori (che bacchetta tutti i giorni).

Sia lui che Nicola Fratoianni, quando fanno dichiarazioni pubbliche, sono compiti, appropriati, mansueti.  Ma tutti sanno che Il primo è comunista, e perciò amen, Bonaccini è un despota, il buon governo è un mito, ha una concezione aziendale della pubblica amministrazione, e talvolta illegale.

Io ne ho già parlato abbastanza.  Amendola che era sicuramene autoritario, apprezzava l’economia di mercato, ed era pienamente convinto che l’Emilia fosse il grande serbatoio di voti del Partito Comunista, ma si è sempre guardato bene dall’idea di consegnare il Partito a un leader emiliano.

Quando la gioiosa macchina da guerra perse le elezioni Occhetto si dimise, sparì dalla scena per sempre. Perché Enrico Letta è ancora lì, persino a distribuire le carte? Penso per due ragioni: 1) ce l’ha mandato Macron come garante del Pnnr; 2) non c’è un leader politico nel PD che valga qualcosa. Ma forse la ragione principale è quella che ho messo nel blog.

4   Altro paradosso

Come ho già scritto, se ci si interroga sulla fluidità sessuale, Wikipedia Inglese rinvia in modo automatico agli Studi scientifici di genere.Anche in questo caso resto talvolta perplesso. Cerco alternative e analogie.

Mai sentito parlare di Studi scientifici di Fisica, Studi scientifici di Biologia, Non è che l’aggiunta di scientifici agli Studi di genere intenda significare che ci sono anche studi di genere poco scientifici.  No, quell’aggiunta ha un intento di accreditamento.

Fateci caso, quando parliamo di psicologia, sociologia, politica, abbiamo sempre bisogno del termine Scienze. Scienze politiche è il nome di una facoltà, un dipartimento, una laurea. Più in generale si parla di Scienze umane.

Ma dunque si parla di opinioni, teorie, soggette a mutare in modo anche rapido. Probabilmente mi sbaglio, ma mi sembra che nel mondo anglosassone si sia passati dal Comportamentismo al Cognitivismo, cioè al suo opposto. O prendiamo il caso della fioritura di opinioni, tendenze, soluzioni basagliane al problema della malattia mentale. Si sono diffuse in tutta la cultura occidentale contemporaneamente.

5   Ci sono parodossi viventi, persone paradossali?

 Leggo di una persona particolarmente ostile agli Stati sovranisti dell’Europa. In questo momento ce l’ha soprattutto con la Polonia e il suo sistema giudiziario. Ma da che pulpito viene la predica! In fondo la Polonia è sempre quella di Solidarnosc. In questo momento ospita oltre tre milioni di ucraini, mentre noi 110 mila e a pagamento.

E poi il sovranismo non è così male. Il paese più sovranista d’Europa è l’Ucraina di Zelensky, che non si arrende alla Russia di Putin, ma neppure all’Europa Franco-tedesca. Comunque finisca questa guerra, anche se l’Ucraina verrà spezzata in due, l’Ucraina di Zelensky resterà nella memoria di tutti eroico modello di uno Stato sovrano. E l’insulto non cambia la sostanza.

Determinata a combattere le Fake News che affollano i social, la sorte le ha riservato una Fake news presa per vera. Ha dichiarato: ma volete che una persona come me che da 25 anni intervengo, discuto, insegno, nei consessi più alti dell’Unesco si presti all’uso di una falsità? Giustificazione curiosa: e se uno non potesse menar vanto di 25 anni di così alta carriera? Non basterebbe, semplicemente, essere onesti?

Questa persona ha trascorso una vita d‘eccezione, e ogni cinque anni ci ha fatto partecipi delle sue esperienze. Infatti, non le è bastato organizzare la giornata parlamentare, ha preteso un pubblico di studenti ad assistere ai lavori.  

In campagna elettorale diceva di Giorgia:   a Vox se la prende con LGBT ‘per un paio di voti’.  Una nuova occasione persa per star zitta. Non sappiamo tutti che Letta filtrava con clandestini e Zan per ottenere ben altro che un paio di voti?

La sua inarrestabile vena femminista l’ha spinta alla guerra contro le Barbie e le cucine! Tante donne gli hanno risposto per le rime: la mia Barbie non ama cucinare e vuole diventare astronauta.  Non insisto, Vittorio Sgarbi ha detto parole definitive sul suo conto.